Presentazione dei libri

cinema nel fascismo
IL CINEMA NEL FASCISMO
a cura di GIANFRANCO MIRO GORI e CARLO DE MARIA
BraDypUS Communicating Cultural Heritage, Roma 2017

 

 

cine e resistenza

CINEMA E RESISTENZA. IMMAGINI DELLA SOCIETÀ ITALIANA, AUTORI E PERCORSI BIOGRAFICI DAL FASCISMO ALLA REPUBBLICA

a cura di GIANFRANCO MIRO GORI e CARLO DE MARIA
BraDypUS Communicating Cultural Heritage, Roma 2019

 

Con GIANFRANCO MIRO GORI e SILVIO CELLI

IL CINEMA NEL FASCISMO
A cura di Gianfranco Miro Gori e Carlo De Maria
BraDypUS Communicating Cultural Heritage, Roma 2017

Nella convinzione che il cinema italiano nell’epoca fascista presenti ancora aspetti meritevoli di esplorazioni ulteriori, nonostante i notevoli studi già pubblicati, il presente volume propone una lettura del cinema nel fascismo fondata sulla tradizionale suddivisione tra cinegiornali, documentari e film narrativi a opera rispettivamente di Silvio Celli, Marco Bertozzi e Gianfranco Miro Gori.
A questo vasto campo di indagine sono accostati due casi di studio esemplari: uno nazionale e l’altro locale. Cinecittà, il principale intervento strutturale del regime nel settore, è analizzato da Sara Martin; il rapporto filmico tra il fascismo e la “provincia del duce”, Forlì, da Domenico Guzzo. Goffredo Fofi nella postfazione colloca il cinema fascista lungo l’asse diacronico del cinema italiano, rilevando come il cinema del secondo dopoguerra sia stato debitore di quello del fascismo, del grande sforzo produttivo degli anni Trenta, delle sue strutture tecniche e organizzative.

CINEMA E RESISTENZA. IMMAGINI DELLA SOCIETÀ ITALIANA, AUTORI E PERCORSI BIOGRAFICI DAL FASCISMO ALLA REPUBBLICA
A cura di Gianfranco Miro Gori e Carlo De Maria
BraDypUS Communicating Cultural Heritage, Roma 2019

Il cinema è stato ricchissimo di spunti e di capolavori negli anni immediatamente successivi alla guerra e riconsiderarlo, oggi, significa soprattutto approfondire il tema del complesso passaggio dal fascismo alla Repubblica, dalla guerra al dopoguerra. Come evidenzia Carlo De Maria nella prefazione, il presente lavoro pone una peculiare attenzione alla pluralità delle vite e alla varietà dei percorsi biografici che si addensano attorno a un grande evento spartiacque come la Seconda Guerra Mondiale, davanti al quale ciascuno fu costretto a fare i conti con sé stesso e con la storia.
Concentrandosi, in particolare, sul cinema della Resistenza, i saggi qui proposti ne offrono una lettura fondata sulla classica suddivisione tra film narrativi, documentari e cinegiornali, a opera rispettivamente di Gualtiero De Santi, Ivelise Perniola, Silvio Celli. Sulla fiction ritorna Gianfranco Miro Gori portando l’attenzione sul tema della guerra civile. Carlo Ugolotti esplora la Resistenza italiana e francese nei film narrativi e non. Alberto Malfitano, servendosi dei documenti del fondo Blasetti presso la cineteca di Bologna, si concentra sui film “pacifisti” blasettiani dell’immediato dopoguerra. Domenico Guzzo analizza l’originale esperienza di Pattuglia, rivista forlivese dei Guf che raccolse la miglior gioventù dell’epoca nel campo del cinema e dello spettacolo. Goffredo Fofi conclude autobiograficamente con una lettura fuori dal coro.