Racconti privati/memorie pubbliche

La sezione ospiterà film, produzioni video e/o documentari che rappresentano in un certo senso il lavoro sui temi del racconto e della memoria compiuto in questi anni dallo stesso Premio in collaborazione con i laboratori La Camera Ottica e C.R.E.A. del Dams, in partnenariato con altre istituzioni come Home Movies. L’obiettivo attraverso i film proposti è quello di ritornare sui propri passi e di fare i conti con la propria memoria.


14 Reels
A cura di: Luca ChinagliaMilano
Regia: Massimo Bacigalupo, Astrid Carlen-Helmer, Luca Chinaglia, Tonino De Bernardi, Boris Lehman, Julien Lingelser, Alina Marazzi, Davorin Marc, Roberto Nanni, Chantal Partamian, Jaap Pieters, Joana Preiss, Mirco Santi, Guido Tosi
Italia 2015, versione originale, durata 52’

In occasione del cinquantennale del Super-8, Luca Chinaglia ha curato e raccolto le opere di quattordici registi girate nel celebre formato, che raccontano con una forte carica di sperimentazione altrettante città del mondo, Amsterdam, Beirut, Bologna, Bruxelles, Genova, Amburgo, Lubiana, Los Angeles, Lione, Marsiglia, Milano, Roma, Torino e Venezia.


Circo Togni Home Movies – Un ritratto di famiglia con elefantiOLYMPUS DIGITAL CAMERA
Un work in progress presentato da Associazione Home Movies e La Camera Ottica.
Selezione a cura di: Giulio Bursi, Mirco Santi, Paolo Simoni
Restauro delle pellicole e ricerche: Antonella Vitolo
Restauro delle pellicole: Laboratorio di Restauro Cinematografico La Camera Ottica, Dams / Interateneo Università di Udine e di Trieste
Italia, versione originale, durata 53′

Ritratto di famiglia con elefanti. Una famiglia decisamente particolare, quella dei circensi Togni. Una selezione del primo nucleo di pellicole ritrovate nella plancia di un carrozzone del circo nel 2006. Si rivedrà proposta in chiave storica una prima selezione di quei film che oggi sono entrati a far parte, assieme a molti altri film e video, di un secondo progetto di film tutto sul circo, Circle, prodotto da Kiné con la regia di Valentina Monti, di cui vedremo in anteprima all’Amidei un breve assaggio.


Il treno va a Mosca
Regia: Federico Ferrone, treno_va_a_moscaMichele Manzolini
Soggetto: Federico Ferrone, Michele Manzolini, Francesco Ragazzi
Cast: Sauro Ravaglia
Italia 2014, versione originale, durata 70’

Il viaggio di Sauro dalla Romagna all’URSS, da Alfonsine a Mosca, nel 1957, rievocato dalle parole del protagonista e dai film di famiglia dei suoi compagni di viaggio. Uno sguardo partecipe ma disincantato sulla quotidianità dell’ideologia, sul conflitto tra simboli e realtà, sui rimpianti e sui punti di svolta epocali.


Sopra le maceriesopra_le_macerie
Regia: Matteo Oleotto
Sceneggiatura: Matteo Oleotto
Italia 2016, versione originale, durata 30’

“Il nostro lavoro ambisce a raccogliere quello che ancora adesso, a distanza di quarant’anni, è rimasto negli occhi e nel cuore di quei generosi combattenti. Qual è la prima immagine che hanno fotografato al loro arrivo? Chi è la prima persona con cui hanno parlato? Il primo gesto che hanno regalato ai più sfortunati? Qual è il ricordo che non li lascerà mai?”. Così Matteo Oleotto introduce il suo Sopra le macerie, una serie di testimonianze di chi, quella sera del 6 maggio 1976, si trovava all’epicentro del terremoto, o di chi ha gestito e organizzato i primi soccorsi e la ricostruzione, o ancora dei cronisti che ne hanno seguito ogni fase e passaggio, impreziosite dall’utilizzo di video inediti provenienti dal Fondo Olivia Averso Pellis dell’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma.


Rivocârivoca
Regia, soggetto, fotografia e montaggio: Luca Chinaglia, Leonardo Modonutto
Italia 2016, versione originale, durata 9’

Nel corto di Modonutto e Chinaglia, narrato in voice over da Omero Antonutti, alcuni tra i principali e storici produttori vinicoli del Friuli parlano, raccontano, ricordano (rivocâ, in friulano, significa proprio “ricordare, rievocare”), tra memorie personali e storiche, la cultura lavorativa, il rispetto della terra e dell’ambiente, il “culto” dell’uva in un territorio che del vino ha fatto questione identitaria e sociale.


La santa che dormesanta_che_dorme
Regia: Laura Samani
Soggetto: Laura Samani
Sceneggiatura: Marco Borromei, Elisa Dondi, Laura Samani
Cast: Denise Vallar, Sara Sclausero
Italia 2016, versione originale, durata 19’

In un piccolo paese di montagna fervono i preparativi per la festa patronale di Santa Achillea, Mina e Silene hanno dodici anni e sono migliori amiche: la prima non vede l’ora di lasciarsi alle spalle il mondo infantile, la seconda non è pronta per il passaggio alla vita adulta, al punto da chiedere alla Santa di non farla crescere. Il suo desiderio viene esaudito: Silene cade in un sonno simile alla morte, ma il suo corpo rimane caldo. Gli abitanti del paese, in preda a una suggestione mistica, decidono di portarla in processione al posto della statua della Santa. Mina segue gli eventi con curiosità e attenzione, ma non riesce comunque a comprendere il mistero della santità dell’amica.

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